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martedì 23 luglio 2013

QUANDO IL BAR INCONTRA IL FASHION

La cultura del Bar è infinita ed in continua evoluzione proprio come quella della moda, capita a volte che entrambe le strade si incrocino per creare insieme qualcosa di speciale, proprio come ha fatto il brand di gioielli Piaget, ispirandosi alla Pop-Art e prendendo spunto dai cocktail più famosi e colorati, ha realizzato una linea di anelli "Cocktail Rings".

Blue Lagoon
 Blue Star
 Lemon Fizz
 Mai Tai
 Blue Ocean
 Blueberry Daiquiri
 Cosmpolitan
 Mojito
 Whisky on the Rocks
 White Tonic
 Blue Hawaiian
 Capirinha
 Sex on the Beach
 Raspberry Daiquiri
 Trio Kiss

mercoledì 17 luglio 2013

IPHONE 4/4S BOOTLE OPENER CASE

Un genio ha realizzato un case impermeabile per Iphone 4 e 4s con apribottiglie in acciaio incorporato. Il case, antiscivolo e antiurto, grazie ad uno spessore interno di 0,7 cm riesce a subbire la pressione dell'apertura di una bottiglia. Per acquitarlo clicca qui.

mercoledì 20 febbraio 2013

INTERVISTA A GIANNI ZOTTOLA

 
Vi proponiamo l'intervista a Gianni Zottola, vincitore italiano della Bacardi Legacy Cocktail Competition. Buona lettura.

Domanda di rito: come significa per te essere un barman? 
Molto spesso il bar è un luogo di svago, relax e di incontri sociali, la porta del bar è una linea di confine tra la vita quotidiana e la voglia - o addirittura il bisogno - di distaccarsene, per un breve lasso di tempo. Quindi per me essere un barman significa cercare di offrire il miglior prodotto possibile a seconda del gusto, del carattere e dell’umore del cliente, che sia un drink o un caffè. Ponderare, capire le esigenze e tener conto delle circostanze, l’interazione con il cliente attraverso il suo coinvolgimento e la soddisfazione del risultato sono le cose più gratificanti di una giornata di lavoro. Per fare ciò è necessario avere profonda conoscenza dei prodotti e delle tecniche eun buon bagaglio pieno delle esperienze dei grandi del passato e dei migliori barman del momento. Lo studio, il confronto e una grande passione, insieme all’umiltà, possono portare a raggiungere risultati soddisfacenti sia per il cliente che per il barman stesso. Con il giusto input e la voglia di migliorarmi ho capito che essere barman significa essere continuamente alla ricerca di sensazioni, nella vita come nella creazione dei cocktail.

Come è nata l’idea del tuo drink? A cosa è ispirata la tua ricetta?
È nata da una storia della cultura Tiki, la leggenda del semidio MauiTikiTiki. Il percorso travagliato della sua vita ha ispirato il mio drink, con questa ricetta ho cercato di rappresentare il suo carattere, la sua forza, il dolore e la passione con cui lui stesso si è ripreso la vita dalla quale era stato abbandonato. In particolare mi sono appassionato a due sue imprese: la prima è il celeberrimo agguato al Dio Sole, quandoMauiTikiTiki lo costrinse a rallentare imbrigliandolo con dei lacci per avere giornate più lunghe; la seconda è una storia di mare e parla della scoperta della Nuova Zelanda: durante una battuta di pesca, MauiTikiTiki intrise un amo del suo stesso sangue e la fece emergere dalle acque. 

Perché hai scelto di servire il cocktail in bottiglietta, invece del più classico bicchiere? 
La scelta è in parte tecnica e in parte legata alla storia a cui il cocktail si ispira. La parte tecnica riguarda proprio la sensazione che la miscelazione degli ingredienti dà al palato. Il drink, servito senza ghiaccio nella bottiglietta, mantiene lo stesso livello di diluizione che avrebbe nel bicchiere, ma il fatto di doverlo versare più volte comporta un allungamento dei tempi di degustazione. In questo modo, la temperatura del drink sale gradualmente dando sensazioni diverse al palato dal primo all’ultimo sorso, facendo scoprire in momenti differenti tutte le note caratterizzanti del drink, in particolar modo il piccante e il salato. La parte che riguarda invece la storia del drink è derivata dalla mia fantasia nell’immaginarmi il semidio MauiTikiTiki, stremato dopo una delle sue imprese, che sorseggia seduto il drink,soddisfatto e compiaciuto dei risultati ottenuti.  

Il commento più lusinghiero al tuo Maui Tiki Tiki? 
Credo che il complimento più gratificante stia nell’espressione dei volti delle persone che chiedono o provano per la prima volta il drink. Al di là delle tante belle parole, mi è stato fatto capire di non aver costruito un cocktail banale. 

Alla Bacardi Legacy Cocktail Competition affronterai i migliori barmen del panorama internazionale, come intendi prepararti per questo importante evento? 
Credo che l’emozione sarà molta, così come la tensione, ma il tour di promozione mi ha fatto capire di aver creato un buon drink e mi ha fatto fare tanta esperienza di cui ora posso raccontare. Vorrei poter essere il più naturale possibile, proprio per far capire quanto questa competizione sia riuscita a darmi a livello personale, oltre al drink, alla tecnica e a prescindere dal risultato. Vorrei poter trasmettere la soddisfazione di tutte le persone che hanno provato il drink, quelle che mi sono state vicino e che hanno creduto in me, vorrei far conoscere tutte le loro esperienze, che poi sono anche le mie. Devo tutto a loro.

Ringraziamo tutto lo staff Bacardi & Martini.
 
Un saluto a tutti i bartender's

Maurizio La Spina e Adriano Costigliola. 

venerdì 14 dicembre 2012

HAPPENING COCKTAIL BAR



L’atmosfera è frizzante, i drink unici e il servizio indimenticabile: benvenuti all' Happening Cocktail Bar di Via Bisignano N°2 (NA-Chiaja), location ideale per aperitivi e after dinner lontano dai soliti schemi.
Dai cocktail "Drinkexperience" ai "Twist on" inediti di Celebrity, ogni drink e serata diventano un’esperienza unica. Tra finger food d’autore, bartender innovativi come Carmine Nasti e Corrado Vittoria e serate a tema, qui si danno appuntamento i trend setter e gli appassionati del buon bere. Ottima musica accompagna le serate con sonorità d’autore nei diversi eventi di volta in volta programmati.

Il cocktail bar è aperto dal Lunedì alla Domenica dalle 18.00 alle 02.00
per info www.happeningbar.it

Saluti a tutti i Bartender's
Maurizio La Spina


Ecco di seguito alcune foto.











giovedì 6 dicembre 2012

GREY GOOSE VODKA


“World’s best tasting vodka”, questa la sfida accettata da Francois Thibault, Maitre the chai di Grey Goose, che ancora oggi, spinto da quel motto, controlla passo per passo che la produzione della vodka rispetti la sua ricetta originale. Ed è stato all’interno della Lamborghini di Agnano in Napoli che Monsieur Thibault ci ha guidato in quello che per tutti i presenti è stato un appassionante viaggio alla scoperta della più prestigiosa tra le vodka, partendo dalla scelta del grano, fino ad arrivare all’imbottigliamento finale. In seguito, dalle parole si è passato ai fatti, accompagnati sempre dagli esperti consigli del Maitre the chai, con una degustazione dei quattro prodotti Grey Goose: l’originale, La Poire, L'Orange e Le Citron. L'evento si è concluso con Ludovic Miazga, global brand ambassador Grey Goose, che ci ha proposto alcuni modi per miscelare questi prodotti, esaltandone le caratteristiche. Noi di Bartender’s, anche in questa occasione, abbiamo “marcato il cartellino” con una piccola delegazione, sperando, attraverso il materiale propostovi, di farvi rivivere le emozioni e le curiosità che quest’esperienza ci ha lasciato.



Ringraziamo Gianni D’Ercole, Roberta Turco e tutto lo Staff Martini.



Saluti a tutti i bartenders

Maurizio La Spina e Adriano Costigliola.



Clicca sulle immagini per ingrandirle, foto a cura di Simone Puziello.
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