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mercoledì 5 febbraio 2014

MARAMA PROJECT

 
La cultura tiki, è stato un fenomeno che ha travolto gli USA a partire dagli anni 30 fino agli anni 70. 
Il padre e precursore di questa cultura è un avventuriero americano di nome Ernest Raymond Beaumont Gantt,meglio conosciuto come 

Don the beachcomber, che pare abbia girato il mondo almenodue volte. In virtù del suo approccio visionario alla vita venne soprannominato 
MARAMA ovvero il “LUNGIMIRANTE”.

 Marama Project è un gruppo di bartenders composto da Maurizio La Spina, Aldo Bruno Russo,Adriano Costigliola and friends, che dopo alcune ricerche e vari master, si sono appassionati alla cultura tiki ed ai cocktails esotici, poichè ritrovano in questa cultura molto di loro stessi, e quindi, spinti da una forte passione, sperimentano, studiano e divulgano quanto resta di questa meravigliosa corrente dipensiero, che ha segnato la storia del bere miscelato e che da pochi anni sta tornando alla ribalta.
I bartenders di  Marama project tramite l'ambientazione del bar e la creazione di drink esotici vogliono far viaggiare la mente del consumatore lontano dalla quotidianità e farlo approdare in uno scenario fatto di spiagge, palme, rum e frutta esotica, attraverso scenografie, costumi, cocktail list ricercate e l'utilizzo di prodotti di alta qualità.
Immaginate di entrare nel vostro solito bar e di trovarvi catapultati in uno scenario esotico dove i bartenders sono vestiti con camice tropicali e collane di fiori, il bar è ricoperto di conchiglie e canne di bamboo, i cocktail sono delle pozioni di rum e frutta esotica servite in frutti scavati o in boccali di ceramica che raffigurano le divinità polinesiane. 
Questo mira a riportare in vita una vecchia tendenza nel mondo moderno del buon bere facendo vivere un'esperienza insolita d'inverno e unica d'estate.
Si sono svolte due tappe del Marama Tour, al Guyot (Vomero) nel mese di dicembre e al Machè (Pozzuoli) nel mese di Gennaio. 
Sono in programmazione altri eventi sul territorio Campano.

Ecco la POTION'S LIST 

  
UNO DEI DRINK DI MARAMA PROJECT




Ecco il  link dove trovate il trailer dell'ultimo evento.  
http://vimeo.com/85921067

SALUTI A TUTTI I BARTENDERS
MAURIZIO LA SPINA

domenica 17 novembre 2013

GOSLING'S BERMUDA BLACK RUM




Gosling's Family Reserve Old Rum rappresenta il Top in quanto a raffinatezza nel mondo dei Rum, viene ottenuto prolungando l'invecchiamento di Gosling's Black Seal, l'altro rum prodotto dalla casa, fino ad almeno 16 anni.
Rappresenta un eccellente liquore da meditazione dal colore brillante di ciliegio. Al naso è ricco di note di confettura, vaniglia, spezie e legno. In bocca il gusto è armonioso con note di frutta cotta, tabacco, miele, cannella e pepe.
La Famiglia Gosling
La storia della famiglia Gosling inizia nel 1806 quando nella primavera di quell'anno James Gosling, al fine di espandere il business familiare in America, partì dall'Inghilterra imbarcandosi su una nave con un carico di vini e liquori. Dopo 99 giorni di bonaccia James Gosling fu obbligato a fermarsi alle Bermuda, dove anziché proseguire il suo viaggio per l'America decise di aprire un negozio di King's Parade.
Nel 1860 i Gosling iniziarono l'importazione dei primi barili di rum dai Caraibi mettendo a punto la ricetta, ancora oggi da loro segretamente custodita, di Bermuda Black Rum. Business familiare da più di 200 anni, Gosling's Brothers è oggi la sola azienda che miscela e imbottiglia rum nell'isola di Bermuda esportando con grande successo il podotto in tutto il mondo.



SALUTI
MAURIZIO LA SPINA

martedì 27 novembre 2012

BARTENDER'S X BACARDI OAKHEART






  
Nel 1862, a Santiago de Cuba, l'imprenditore catalano Don Facundo Bacardí Massó inizia la produzione di un rum leggero e dal gusto particolarmente morbido, dando vita a Bacardi & Co. Ad oggi si continua a produrre lo stesso prodotto nelle distillerie portoricane, osservando fedelmente le linee guida fissate dal suo creatore. Nell’anno del 150° anniversario l’azienda rivoluziona il mercato degli spirit lanciando un prodotto morbido e speziato con un leggero sentore di affumicato: Bacardi Oakheart. Il suo gusto deriva da due fattori principali: una sapiente miscelazione di spezie e aromi, tra cui cannella, noce moscata, vaniglia e miele, e un processo di “bruciatura” che gli conferisce il tipico sentore di affumicato. Il tutto viene poi sottoposto ad una maturazione in speciali botti di quercia bianca americana, da sempre usate nella preparazione dei prodotti Bacardi. Noi di Bartender’s abbiamo avuto la possibilità di poter testare questo prodotto, poco prima del suo lancio ufficiale sul mercato italiano. Da subito si è presentato come un prodotto molto versatile, facendosi apprezzare sia servito con ghiaccio che utilizzato per creare cocktail, grazie alla sua facile miscibilità. Tra i vari test fatti, quello che ci ha entusiasmato maggiormente è stato, comunque, il riscontro positivo dei clienti a cui è stato proposto, subito colpiti dal suo gusto vellutato. Crediamo, dunque, che Bacardi Oakheart sia destinato a entrare nelle preferenze dei più e a diventare l’icona del nuovo modo di bere speziato.
 Saluti a tutti i bartenders
Adriano Costigliola.














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